L'INTERROGAZIONE
Sconto regionale alla pompa self service, Bullian chiede le riduzioni anche durante le chiusure
Il consigliere regionale propone alla Giunta di migliorare l’accesso alle agevolazioni per i cittadini e ridurre il ‘turismo del pieno’ nelle aree di confine sfruttando strumenti digitali.
«La legge regionale che istituisce il regime di acquisto agevolato di carburanti per i cittadini della Regione, oggi, ne prevede l’erogazione solo attraverso il servizio alla pompa, al momento del rifornimento durante gli orari di apertura dei distributori. Ritengo che questa misura possa essere ampliata, sperimentando il riconoscimento dell’agevolazione anche nei distributori automatici negli orari e nelle giornate di chiusura degli impianti. Per questo ho presentato un’interrogazione alla Giunta regionale» dichiara Enrico Bullian, Consigliere regionale del Patto per l’Autonomia-Civica FVG.
L’acquisto agevolato di carburante per i cittadini residenti in Friuli Venezia Giulia è normato dalla legge regionale 14/2010, recentemente peraltro modificata dalla legge regionale 1/2026. Con quest’ultimo intervento si porta a compimento un importante processo di digitalizzazione del sistema di agevolazione, accompagnato dal riordino delle competenze amministrative in capo alla Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile.
Nonostante la digitalizzazione, l’agevolazione, variabile in base alla zona di residenza e alla tipologia di carburante, resta però applicabile solamente direttamente alla pompa al momento del rifornimento durante gli orari di apertura dei distributori. Il problema emerge soprattutto nelle fasce e nelle giornate di chiusura, come le domeniche e il sabato pomeriggio, con effetti particolarmente evidenti nelle aree di confine, dove persiste il fenomeno del cosiddetto “turismo del pieno” verso la Slovenia, in particolare nei fine settimana.
«Ritengo che sia necessario perlomeno programmare una sperimentazione per arrivare all’estensione delle agevolazioni anche ai distributori automatici – continua il consigliere regionale - Questo avrebbe un duplice effetto positivo: da un lato offrirebbe ai cittadini un servizio più comodo e vicino al luogo di residenza; dall’altro contribuirebbe a ridurre il residuale “turismo del pieno” e a aumentare il fatturato dei distributori e dunque a mantenere le accise e le tasse sul territorio regionale».
Le moderne tecnologie informatiche e i sistemi di identità digitale possono consentire di progettare sperimentazioni innovative, per garantire la fruizione delle agevolazioni anche in assenza di operatori, collegando l’utente e il veicolo rifornito ed evitando potenziali truffe.
«La mia interrogazione alla Giunta regionale si inserisce proprio in questo percorso: sulla scia della digitalizzazione introdotta dalla legge regionale 1/2026, propongo di avviare una sperimentazione, anche partendo da un numero limitato di distributori nelle aree di confine con la Slovenia, per consentire la vendita di carburante a prezzo agevolato presso gli impianti automatici durante gli orari e le giornate di chiusura. Si tratta di una proposta di buon senso, che offre servizi aggiuntivi per i cittadini, sostiene i distributori del territorio e utilizza in modo intelligente gli strumenti digitali potenzialmente già oggi disponibili» conclude Bullian.
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