LA NOVITÀ
Riapre la filiale della Cassa Rurale Fvg a Farra d'Isonzo: «Investiamo nel locale»
Mesi di lavori e ammodernamento per la sede sita nel cuore del paese friulano. «Dove altri hanno chiuso noi investiamo».
Ha riaperto ufficialmente questa mattina, sabato 14 marzo, la filiale di Farra d’Isonzo della Cassa Rurale FVG in Piazza Vittorio Emanuele, a seguito di un intervento di ristrutturazione dei locali interni. Un taglio del nastro che ha voluto rappresentare un rinnovato legame con la comunità locale e una nuova idea di ufficio bancario, che punta ad andare oltre alla consueta ed unica erogazione dei servizi specifici, focalizzandosi anche sulla relazione e sull'ascolto dei soci e dei clienti. Il progetto di rinnovo è frutto del dialogo con l’Amministrazione comunale, consolidando un rapporto di collaborazione attivo da anni tra la Banca e il Comune di Farra d’Isonzo. Gli spazi interni sono stati completamente riprogettati dall'architetto Stefano Rovis ed arredati dalla ditta "Rovis Interni", in modo da privilegiare la consulenza, con ambienti più luminosi, moderni e con aree dedicate agli incontri che garantiscono una maggiore riservatezza. L’organizzazione funzionale è stata pensata per migliorare l’esperienza dell’utenza, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto con le famiglie e le imprese locali attraverso un servizio di prossimità.
«In un momento storico in cui molte realtà scelgono di allontanarsi dai territori – ha spiegato il presidente Tiziano Portelli – noi facciamo la scelta opposta. Abbiamo voluto rinnovare questa filiale non solo per riqualificare uno spazio fisico, ma per dare un segnale concreto della fiducia che riponiamo in Farra d’Isonzo e nel suo futuro». La storia del credito cooperativo a Farra ha infatti radici antiche e profonde, risalenti al lontano 1903. Da allora la Banca ha seguito lo sviluppo della comunità, sostenendo iniziative in ambito sociale, culturale e sportivo. La rinnovata filiale propone oggi un modello che mira ad affiancare la tradizione della consulenza personalizzata all’adozione di soluzioni tecnologiche moderne, finalizzate a rendere l’operatività bancaria più efficiente.
«Ad oggi Farra conta circa 1600 abitanti ed è una comunità da sempre molto legata al territorio, alle proprie tradizioni e anche alla Cassa Rurale – ha sottolineato il direttore della filiale, Fausto Visintin – dopo la pandemia è sicuramente aumentato l’utilizzo degli strumenti digitali e una parte della clientela avrebbe potuto allontanarsi da questa sede. Tuttavia abbiamo avuto la fortuna di mantenere sempre un rapporto diretto di consulenza con i nostri clienti, dedicando loro più tempo per approfondire determinate tematiche». Centrale nell’intervento del direttore di filiale anche il tema dell’umanità: «Per noi la stretta di mano ha ancora un valore molto importante e crediamo possa sempre rafforzare le relazioni sul territorio – ha concluso – questo è anche merito dei nostri predecessori che, in passato, sono sempre stati molto disponibili con tutti i clienti».
Parole positive anche dalla politica locale: «La Cassa Rurale ha da sempre avuto un ruolo strategico per il nostro Comune e per la nostra comunità ed è una presenza importante dal punto di vista economico, ma soprattutto rappresenta un sostegno concreto per le famiglie, le imprese e le attività produttive del territorio – ha spiegato il vicesindaco di Farra, Fabio Verzegnassi – per noi è molto importante che questa banca abbia deciso di reinvestire qui, ristrutturando una sede già esistente in paese».
Tra i numerosi presenti figurava anche l’artista Paolo Figar, autore della caratteristica fontana realizzata nel 2003 nell’ambito dell’iniziativa “Il Centenario incontra l’Arte”, promossa dalla Cassa Rurale per celebrare i cento anni di attività in paese. L’opera, nata da un concorso di idee, presenta un gallo stilizzato da cui zampilla l’acqua ed è frutto di uno studio delle mappe storiche e delle forme del territorio di Farra, Villanova e Mainizza, elementi che l’artista ha rielaborato in chiave simbolica per rappresentare il legame tra memoria storica, paesaggio e identità della comunità. La benedizione è stata invece impartita da Don Gilberto Dudine, parroco di Farra.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.


Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione










