'Re - Gen Gorizia' ridisegna il rione di Sant' Anna, anche 'Amigos' raccoglie le idee per la riqualificazione

'Re - Gen Gorizia' ridisegna il rione di Sant' Anna, anche 'Amigos' raccoglie le idee per la riqualificazione

IL CONCORSO

'Re - Gen Gorizia' ridisegna il rione di Sant' Anna, anche 'Amigos' raccoglie le idee per la riqualificazione

Di Francesca Diviacchi • Pubblicato il 13 Feb 2026
Copertina per 'Re - Gen Gorizia' ridisegna il rione di Sant' Anna, anche 'Amigos' raccoglie le idee per la riqualificazione

Bando da 18 milioni. Il 26 febbraio, in oratorio si terrà un momento di confronto aperto a designer, architetti e cittadinanza per raccogliere suggerimenti e prospettive future.

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Un momento di confronto e brainstorming è quello che propone l’associazione Amigos di Gorizia, insieme a don Nicola, giovedì 26 febbraio alle 19 all’Oratorio della Parrocchia di Sant’Anna. In vista del concorso delle idee “Re-Gen Gorizia” promosso dal Comune per la riqualificazione del quartiere, il gruppo di volontari organizza un’assemblea aperta al pubblico con l’obiettivo di raccogliere idee, proposte e contributi da parte dei cittadini ma anche, e soprattutto, di architetti che parteciperanno al bando.

«Pensiamo che sia importante che le idee vengano anche dal basso, dai cittadini che vivono la zona – sono le parole di una volontaria – Vogliamo dare un contributo cercando di estendere l’invito in modo particolare agli architetti e professionisti interessati affinché ascoltino le nostre proposte».

Il concorso di idee promosso dal Comune riguarda la riqualificazione del quartiere Sant’Anna con l’obiettivo di rendere l’area più verde, sicura, accessibile e sostenibile, migliorando spazi pubblici, piste ciclabili, marciapiedi e attrezzature sportive all’aperto. Il progetto ha un budget di quasi 18 milioni di euro ed è di livello internazionale, aperto quindi anche a professionisti stranieri. Il concorso è rivolto ad architetti, designer, urbanisti, ingegneri, studenti, artisti e maker, che possono partecipare sia individualmente sia in gruppo.

L’assemblea del 26 febbraio, quindi, mira a coinvolgere la comunità nella fase iniziale del concorso, offrendo a residenti, associazioni e professionisti la possibilità di condividere esigenze, suggerimenti e proposte per valorizzare il quartiere che, nato alla fine degli anni ’70, oggi ospita un quinto della popolazione cittadina.

Come ha spiegato l'associazione: «Siamo un gruppo di amici – da qui il nome – che sono cresciuti in quest’area o che hanno legami con essa. Da molti anni ci occupiamo di dare una mano dove serve. Siamo soprattutto a servizio della comunità, ma contribuiamo anche con altre realtà di volontariato, della Caritas, con raccolte alimentari, gestione di eventi culturali anche dell’unità pastorale, che comprende San Rocco, Sant'Anna, Duomo e Sant'Ignazio».

Gli organizzatori precisano di avere già contatti con alcuni architetti, ma sottolineano che l’importanza di questo incontro è proprio quello di trovarne altri interessati al concorso. «Si tratta di un progetto internazionale – spiega Rosy Tucci – a cui possono partecipare architetti da tutto il mondo. Ci interessa, però, soprattutto chi vive nella zona, per raccogliere idee dai residenti, dagli esercenti, dalle famiglie e dalla parrocchia. L’evento verrà fatto all’Oratorio che, da qualche tempo, rappresenta l’unico punto di riferimento della zona» conclude così la volontaria, estendendo ancora una volta l’invito a tutti i professionisti, ma non solo. 

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