L’INTERVENTO
Polo Intermodale di Ronchi, quasi complete le aree d'attesa protette della fermata ferroviaria di Trieste Airport
Benvenuto, «primo passo guardando all’evoluzione dell’infrastruttura». L’adeguamento si è reso necessario per garantire sicurezza e migliore accessibilità.
Sono partiti alcuni giorni fa i lavori per la per la realizzazione delle coperture e degli spazi protetti di attesa alla fermata ferroviaria del Trieste Airport – Ronchi dei Legionari. La novità introdotta a servizio del Polo Intermodale è stata accolta «con grande soddisfazione» dal sindaco Mauro Benvenuto. «Si tratta di un intervento atteso e necessario che risponde concretamente alle esigenze di sicurezza, comfort e accessibilità dei tanti cittadini e viaggiatori che ogni giorno utilizzano questa infrastruttura strategica» riferisce il primo cittadino.
«Desidero ringraziare tutti i soggetti istituzionali coinvolti che, a vario titolo, hanno contribuito a rendere possibile questo risultato – continua Benvenuto - Trenitalia, Rete Ferroviaria Italiana, Trieste Airport, la Regione Friuli Venezia Giulia e quanti hanno dimostrato attenzione e sensibilità verso le istanze del nostro territorio».
Intervenendo a commento della realizzazione questa opera infrastrutturale, il sindaco ribadisce che la fermata ferroviaria di Ronchi dei Legionari «rappresenta un nodo fondamentale per la mobilità sostenibile e integrata della regione». L’assenza di adeguate coperture e spazi di attesa protetti costituiva una criticità evidente, soprattutto per le persone con disabilità o mobilità ridotta. Oggi possiamo dire che si è intrapresa la strada giusta.
Inoltre, l’avvio di questi lavori rappresenta anche «un primo passo verso una riflessione più ampia sul futuro della fermata del Trieste Airport – Polo Intermodale». «L’obiettivo, ora, è valutare la possibilità di un’evoluzione dell’impianto in una vera e propria stazione, dotata delle caratteristiche necessarie a una gestione più flessibile ed efficiente del traffico ferroviario» sottolinea.
«Un adeguamento di questo tipo – sottolinea - consentirebbe, ad esempio, una migliore organizzazione delle tratte regionali, come il collegamento Trieste – Trieste Airport e ritorno, permettendo l’inversione dei convogli o una gestione più razionale del servizio». Attualmente, infatti, in quanto semplice fermata, i treni possono esclusivamente effettuare la sosta e proseguire la corsa, limitando le possibilità operative della linea. Si tratta indubbiamente di una prospettiva che richiede valutazioni tecniche e una pianificazione condivisa con RFI, Trenitalia e la Regione, ma che l’amministrazione ritiene «coerente con il ruolo sempre più centrale del Polo Intermodale nella rete della mobilità regionale».
«L’amministrazione comunale continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione dei lavori e a collaborare con tutti gli enti competenti affinché il Polo Intermodale possa offrire servizi sempre più moderni, sicuri e inclusivi, all’altezza del ruolo che svolge per Ronchi dei Legionari e per l’intero territorio regionale» conclude il sindaco.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.


Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione










