Go! 2025
80mila passeggeri tra Gorizia e Nova Gorica nel 2025: in tre mesi già 18mila utenti
Il servizio di trasporto transfrontaliero piace e viene confermato. L'assessore Amirante, «rigenerare un confine che ha avuto una storia travagliata trasformandolo in una nuova opportunità».
Un’eredità reale e significativa, il cui valore simbolico si sposa con la comodità di poter lasciare l’auto a casa per attraversare il confine comodamente a bordo di un autobus transfrontaliero. Sebbene attivo già da alcuni anni, il servizio di trasporto urbano che collega Gorizia e Nova Gorica ha conosciuto una decisa impennata nell’ultimo anno, non solo a livello di presenze (83.000 utenti nel 2025, oltre 18.000 nel primo trimestre del 2026), ma anche a livello strutturale e organizzativo.
Merito di una riuscita collaborazione amministrativa, che ha visto la Regione Fvg attivamente ed economicamente partecipe alla prima parte del progetto mentre dal 1° aprile, grazie alla stipula di uno specifico accordo operativo siglato già nel marzo 2024, sarà il Comune di Nova Gorica a giocare un ruolo di primo piano allo scopo di inserire il sistema nel servizio di traporto pubblico gestito dal Ministero dei Trasporti della Repubblica di Slovenia.
Le novità inerenti il sistema di collegamento fra le due città sono state esplicitate, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala Bianca del Comune di Gorizia dove grande soddisfazione è stata espressa dai sindaci dei due comuni Rodolfo Ziberna e Samo Turel.
«Il nostro obiettivo era quello di rigenerare il confine che ha avuto una storia travagliata trasformandolo in una nuova opportunità» ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, aggiungendo che «il trasporto è una garanzia di qualità della vita del territorio ma è anche importante per il turismo lento sempre più diffuso. Inoltre, sempre più giovani decidono di non prendere la patente e quindi bisogna tenere conto di questo fatto così come dell’accessibilità più smart, tramite specifiche app e sistemi di pagamento contactless, tutti aspetti che possono venire incontro ai ragazzi».
I dettagli dei passi avanti nella connettività fra i due territori sono stati descritti da Enzo Volponi, direttore del Servizio trasporto pubblico, mobilità e logistica della Regione Fvg che ha esordito inquadrando l’incremento dei servizi tpl (trasporto pubblico locale) transfrontalieri nell’ambito di un progetto iniziato nel 2023 e volto ad accompagnare nel settore dei trasporti le due città. «Vi sono stati concreti risultati sul territorio grazie agli interventi infrastrutturali che hanno interessato le stazioni ferroviarie di Gorizia e della Transalpina, con l’annessa costruzione del terminal per gli autobus urbani ed extraurbani».
L’accordo operativo del marzo 2024 ha quindi portato a un nuovo modo di pensare il futuro e vivere il territorio, rendendo fattiva la possibilità di salire e scendere a qualsiasi fermata del tragitto fra le due città. Grazie alla collaborazione fra Tpl Fvg consorziata Apt e Nomago, agevolata da un confronto operativo fra gli uffici e una semplificazione delle procedure, il servizio conta a oggi un’operatività dalle 7 del mattino alle 20, 7 giorni su 7 con 17 fermate a collegare il tragitto fra le due stazioni di Gorizia Centrale e Transalpina.
32 le corse complessivamente attive ogni giorno fra andata e ritorno, disponibili a intervalli di 40-60 minuti e gestite alternativamente da operatori italiani e sloveni. Le tariffe si attestano su € 1,70 per la singola corsa e € 3,40 per il biglietto giornaliero, con la gratuità per i minori di 10 anni. Ancora in fase di omogeneizzazione il sistema di vendita dei biglietti che si possono trovare nei punti vendita sia in Italia sia in Slovenia, mentre l’acquisto a bordo con sistema contactless è attualmente possibile solo sulle corse gestite da Tpl Fvg Apt.
Sui mezzi gestiti da entrambe le società è possibile il pagamento in contanti mentre il sistema con app MaaS Fvg attraverso l’applicazione Glimble è ancora in fase di valutazione per le corse svolte da Nomago. Come detto, a oggi gli investimenti sono stati a carico della Regione Fvg che ha investito 300mila euro per il trasporto su gomma e 800mila euro per il servizio su rotaia che vede ancora in servizio il collegamento Mestre-Nova Gorica.
L’accordo operativo che permetterà a cittadini e turisti di vedere ancora sfrecciare fra le due città gli autobus “vestiti” con i colori di Go!2025, ha visto la collaborazione fra Regione Fvg, Ministero sloveno delle infrastrutture, Ministero sloveno dell’Ambiente, del clima e dell’energia, Comuni di Gorizia e Nova Gorica, Gect Go, Dujpp (Družba za upravljanje potniškega prometa), Tpl Fvg consorziata Apt e la Nomago.
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