Parte da Mariano il viaggio del dono della nuova Autoemoteca di Fidas Isontina: un progetto da 340 mila euro

Parte da Mariano il viaggio del dono della nuova Autoemoteca di Fidas Isontina: un progetto da 340 mila euro

L'INAUGURAZIONE

Parte da Mariano il viaggio del dono della nuova Autoemoteca di Fidas Isontina: un progetto da 340 mila euro

Di Francesca Diviacchi • Pubblicato il 02 Mag 2026
Copertina per Parte da Mariano il viaggio del dono della nuova Autoemoteca di Fidas Isontina: un progetto da 340 mila euro

Il mezzo è dotato di quattro postazioni per la donazione di plasma o sangue in contemporanea. Sarà gestito dal sodalizio in collaborazione con la Sogit Grado che coordinerà gli autisti, il rimessaggio e il supporto sanitario.

Condividi
Tempo di lettura

È entrata ufficialmente in servizio oggi, sabato 2 maggio 2026, la nuova autoemoteca regionale di Advs Fidas Isontina, l’associazione dei donatori volontari di sangue, realizzata grazie a un contributo complessivo di 340mila euro, la maggior parte dei quali dalla Regione Friuli Venezia Giulia, con 30mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e 10mila euro dalla Cassa Rurale FVG.

La presentazione del nuovo mezzo si è svolta nella palestra comunale di Mariano del Friuli, con la partecipazione dei rappresentanti dell’associazione Fidas Isontina, del consigliere regionale Diego Bernardis, del sindaco Cristina Visintin e di numerosi donatori che hanno preso parte alla prima giornata di utilizzo dell’unità mobile di raccolta.

«È un percorso iniziato tre anni fa con il sostegno del Consiglio regionale e oggi finalmente diventato realtà – ha raccontato Feliciano Medeot, presidente onorario di Fidas Isontina – questo rappresenta un passo importante per migliorare la capacità di servizio sul territorio e garantire maggiore efficienza sia ai donatori sia al personale sanitario. Sono passati otto mesi da quando il mezzo è stato consegnato dall’azienda fornitrice, ma l’entrata in servizio è stata possibile solo dopo una fase di accordi, a partire dal convenzionamento tra Fidas Isontina e l’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, che gestisce i servizi di raccolta mobile, e successivamente con l’accreditamento regionale che ha reso possibile l’avvio».

Come ha spiegato sempre Medeot, una delle novità riguarda la gestione dell’unità mobile di raccolta, che sarà affidata proprio all’associazione isontina, in collaborazione con la Sogit di Grado che si occuperà della gestione degli autisti, di rimessaggio oltre che della pulizia e sanificazione del mezzo.

Ma le novità non finiscono qui. La nuova autoemoteca, oltre a essere più grande – 11 metri contro i 9 metri precedenti - è stata progettata per permettere fino a quattro donazioni di plasma o sangue in contemporanea. Gli spazi interni sono stati organizzati in modo più funzionale con la separazione tra l’area di accettazione e il vano medico, oltre alla parte dedicata alla donazione, collegati tra loro da un corridoio centrale per garantire maggiore privacy.

La nuova autoemoteca è dotata, inoltre, di un gruppo elettrogeno che consente il funzionamento anche senza corrente elettrica e di un sistema UPS che garantisce continuità di alimentazione ai frigoriferi, mantenendo così correttamente conservate le sacche di sangue e plasma. Rispetto al precedente mezzo, sono stati migliorati anche i sistemi di climatizzazione, separati tra area medica e zona donazione.

All’interno dell’unità mobile operano un medico e una dottoressa, insieme a due infermieri, consentendo di arrivare fino a circa 28 donazioni. «È una bellissima giornata – ha dichiarato Alessio Luisa, Presidente della Fidas Isontina sezione Mariano-Corona – oggi testiamo finalmente il funzionamento della nuova autoemoteca regionale. Nella nostra sezione siamo in 200 donatori, ma speriamo che questo possa portarne molti altri».

«È un nuovo inizio, un progetto molto importante che permette all’associazione di entrare in maniera più attiva nella raccolta – ha spiegato la responsabile organizzativa di Fidas Isontina Dania Del Favero – un servizio che garantisce disponibilità su tutto il territorio regionale, insieme alle altre autoemoteche. Per ora durante la mattinata sono state effettuate circa 20 donazioni, di cui 4 di plasma e le restanti di sangue».

Un momento di emozione quello di oggi, che si inserisce nel più ampio calendario di eventi in occasione del patrono di Mariano del Friuli San Gottardo, previsto per il 5 maggio e in programma dal 30 aprile al 9 maggio. «Come amministrazione siamo felici e orgogliosi di ospitare la prima giornata di uscita dell’autoemoteca all’interno dei festeggiamenti del patrono, un appuntamento ormai consolidato da anni – ha dichiarato il sindaco Cristina Visintin – è un motivo di grande soddisfazione e ci rende orgogliosi, per questo ringrazio il presidente Alessio Luisa per il suo impegno e la sua laboriosità nell’associazione».

A conclusione dell’inaugurazione, don Michele Tomasin ha benedetto l’unità, sottolineando come si tratti di un’occasione significativa per l’associazione dei volontari di sangue di Fidas Isontina: «Penso che questo momento di benedizione sia davvero un grande momento di soddisfazione, perché ovunque andrà questo nuovo mezzo, con i suoi colori, attirerà l’attenzione delle persone, grazie soprattutto al messaggio che riporta “La vita passa da qui”. Che sia un mezzo al servizio del bene, della salute e delle persone».

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311. 


Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione