IL FINANZIAMENTO
Monfalcone, 2,5 milioni per la bonifica del sito adiacente alle Terme Romane
Il contributo consentirà di completare l’intervento ambientale su circa 40mila metri quadrati destinati in futuro a parco urbano.
Prosegue il percorso di recupero e valorizzazione dell’area del complesso delle Terme Romane avviato dal Comune di Monfalcone. La Regione Friuli Venezia Giulia ha infatti concesso un finanziamento di 2,5 milioni di euro destinato a completare l’intervento di messa in sicurezza permanente della cosiddetta area “sito orfano”, adiacente al complesso termale di via Timavo.
Il contributo consente di garantire la continuità dei lavori già avviati con il primo lotto, del valore complessivo di 4.059.038,45 euro, finanziato con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) assegnati alla città di Monfalcone attraverso la Regione. Gli interventi interessano una superficie complessiva di circa 40mila metri quadrati e sono finalizzati al risanamento ambientale dell’area, creando le condizioni per la futura realizzazione di un parco urbano a servizio della città e del comparto termale.
«Aggiungiamo un tassello fondamentale al progetto complessivo di riqualificazione e valorizzazione del sito delle Terme Romane – sottolinea il sindaco Luca Fasan –. Con la messa in sicurezza permanente e la riqualificazione di questa porzione di area restituiamo alla città uno spazio oggi non fruibile, trasformandolo in un luogo che potrà diventare un valore aggiunto per il comparto termale e per l’intera Monfalcone».
L’obiettivo, spiega il primo cittadino, è quello di creare «un contesto più sicuro e fruibile, con una grande area riqualificata che diventerà un nuovo polmone verde», in linea con la strategia di rigenerazione urbana portata avanti dall’amministrazione.
Sul progetto interviene anche l’assessore ai Lavori pubblici Tiziana Maioretto, che evidenzia come il finanziamento permetta «di completare il lavoro già avviato e intervenire concretamente su un’area che per anni è rimasta chiusa e inaccessibile ai cittadini».
«Si tratta di un’azione che unisce tutela ambientale e qualità della vita – aggiunge –. Recuperare quel sito significa offrire alla comunità una nuova area verde e investire sul futuro della città».
Il progetto esecutivo del secondo lotto di completamento è già stato predisposto ed è attualmente in fase di verifica in vista dell’approvazione. Nel frattempo proseguono secondo il cronoprogramma i lavori del primo lotto.
Foto F.D.G.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione










