Linea ferroviaria Ronchi Sud-Molino Casillo: attesi i primi convogli

Linea ferroviaria Ronchi Sud-Molino Casillo: attesi i primi convogli

DOPO I LAVORI DEL COSEVEG

Linea ferroviaria Ronchi Sud-Molino Casillo: attesi i primi convogli

Di Federico De Giovannini • Pubblicato il 25 Feb 2026
Copertina per Linea ferroviaria Ronchi Sud-Molino Casillo: attesi i primi convogli

Le prescrizioni tecniche relative agli incroci di passaggio hanno rallentato la consegna del raccordo ferroviario all'azienda. Un mese fa gli ultimi test su rotaia.

Condividi
Tempo di lettura

Gli ultimi aggiornamenti pubblicati dal nostro giornale lo scorso aprile davano per imminente la riapertura del raccordo ferroviario che dalla ex stazione di Ronchi Sud arriva fino ai silos dello stabilimento di Casillo s.p.a. a Monfalcone, nei pressi di Marina Nova.

Una riattivazione il cui impatto su traffico veicolare e zone residenziali adiacenti ai binari, come approfondito a suo tempo, si prospettava molto limitato: le informazioni giunte da Molino Casillo parlavano infatti di due convogli in media a settimana, in transito nelle prime ore del mattino e a velocità estremamente ridotte (10 chilometri all’ora).

La totale quiete notturna percepita nelle zone residenziali di Staranzano adiacenti alla ferrovia durante tutti questi mesi, però, è dovuta al fatto che nessun convoglio merci vi è ancora transitato. Nonostante la segnaletica negli incroci stradali sia comparsa già nella primavera del 2025, la consegna definitiva dell’opera a Casillo s.p.a. da parte del Consorzio Economico della Venezia Giulia (proprietario di buona parte della linea) è avvenuta soltanto recentemente, a fine dicembre.

Contattato dalla redazione, il presidente del Coseveg Fabrizio Renato Russo spiega che la conclusione dell’opera è slittata in avanti rispetto alla scorsa primavera «a causa di ulteriori prescrizioni tecniche di Rete Ferroviaria Italiana sulla sicurezza dei vari passaggi a livello che interessano la bretella».

Oltre all’intersezione con via Marconi a Staranzano, in prossimità della rotonda che si allaccia al raccordo stradale SR14-SP19, il tratto ferroviario incrocia lungo il suo tragitto dalla campagna staranzanese alla zona industriale Schiavetti-Brancolo diversi passaggi minori, anche ciclabili e pedonali. È stato dunque necessario adempire a tutte le prescrizioni prima di decretare finita l’opera, con vari accorgimenti che – riferisce Russo – hanno richiesto più tempo e impegno a livello burocratico e procedurale che in termini di interventi d’adeguamento.

Conclusi tutti i lavori e collaudi realizzati in sinergia con Regione e Rete Ferroviaria Italiana, il “testimone” della gestione è passato a Molino Casillo. Circa un mese fa, riferisce ancora Russo, l’azienda ha effettuato nuovi test di prova sulle rotaie; non è pero ancora nota la data in cui passerà il primo convoglio, tornando di fatto a riattivare un'infrastruttura ferroviaria quiescente da decenni.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione