La libertà di ricerca diventa protagonista in 76 atenei grazie a ‘Le università per Giulio Regeni’, anche Udine nella rete

La libertà di ricerca diventa protagonista in 76 atenei grazie a ‘Le università per Giulio Regeni’, anche Udine nella rete

L’INIZIATIVA

La libertà di ricerca diventa protagonista in 76 atenei grazie a ‘Le università per Giulio Regeni’, anche Udine nella rete

Di REDAZIONE • Pubblicato il 31 Mar 2026
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Il progetto, promosso dalla senatrice Elena Cattaneo, è stato presentato oggi 31 marzo in Senato. All'auditorium di via Schiavi la proiezione del documentario ‘Tutto il male del mondo’ il 26 maggio.

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Martedì 26 maggio, alle 15, all’auditorium della Biblioteca scientifica dell’Università di Udine in via Fausto Schiavi 44, si terrà la proiezione speciale del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni. Porterà i saluti iniziali il rettore Angelo Montanari.

La proiezione sarà accompagnata da un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca. Interverrà, fra gli altri, Gabriele Nissim, storico, saggista, giornalista, autore di diversi libri sulla Shoah, fra i promotori della Giornata europea dei Giusti e della Giornata dei Giusti dell’umanità.

L’evento è organizzato dall’Ateneo friulano nell’ambito dell’iniziativa “Le università per Giulio Regeni”, promossa dalla senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo. Il progetto arriva a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore e coinvolgerà 76 università e 15mila persone tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini per due mesi d’incontri (aprile e maggio) e proiezioni sulla libertà di ricerca.

L’iniziativa è stata presentata oggi martedì 31 marzo in Senato durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte, fra gli altri, la senatrice Cattaneo, i genitori di Giulio Regeni, l’avvocata Alessandra Ballerini e il regista del documentario Simone Manetti, gli autori Emanuele Cava e Matteo Billi.

«La storia di Giulio Regeni, grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia non si è conclusa con il ritrovamento al Cairo del suo corpo senza vita, dieci anni fa – ha ricordato la senatrice Cattaneo – al contrario, Giulio continua a vivere e a 'fare cose' attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà. Lo stesso che Giulio ha difeso da studioso».

«Siamo onorati e grati per questa iniziativa che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti - hanno dichiarato i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni – dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui».

Il progetto “Le Università per Giulio Regeni” è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni.  

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