LA LETTERA
Lettere - Grado, l'appello dell'Associazione Tetra-Paraplegici: «Troppi locali pubblici non sono accessibili»
Sebastiano Marchesan, referente per l'accessibilità, segnala al Comune la situazione di bar, ristoranti e negozi dell'isola, «si valuti la revoca del suolo pubblico per le attività fuori norma»
Ci scrive Sebastiano Marchesan, referente per l'accessibilità dell'Associazione Regionale Tetra-paraplegici del Friuli Venezia Giulia, per richiamare l'attenzione dell'amministrazione comunale di Grado sulla questione dell'accessibilità dei locali pubblici dell'isola. Nel testo viene annunciato anche un monitoraggio capillare delle attività commerciali, con successiva segnalazione delle irregolarità agli organi competenti. (M.Z.)
In questi ultimi tempi, ci sono moltissimi locali che dopo la cessazione della propria attività, cambiano la destinazione di ramo commerciale, venendo trasformati da negozio a bar, ristorante, pizzeria, ecc. per i quali risulta fondamentale garantire la corretta accessibilità dei locali.
Il Comune da anni risulta impegnato nel garantire la corretta accessibilità delle strutture pubbliche e delle aree pubbliche, vedi anche i recenti interventi effettuati presso Via Venezia e Via Carducci, dove sono stati realizzati attraversamenti pedonali rialzati, molto utili per l'accessibilità delle persone disabili e per garantire l'attraversamento dei pedoni in sicurezza, visto che molti investimenti accadono proprio in corrispondenza degli attraversamenti pedonali.
Riguardo ai locali pubblici di Grado, quali ristoranti, bar, pizzerie, negozi, erboristerie, c'è da rilevare che buona parte degli stessi, risultano di fatto non accessibili e quindi fuori norma rispetto alle vigenti leggi sull'accessibilità. Moltissimi locali pubblici non dispongono inoltre dei servizi igenici correttamente accessibili, un fatto estremamente grave per una località come Grado.
L'associazione Regionale Tetra-paraplegici del F.V.G. tramite il suo referente locale, ha già sollecitato l'amministrazione comunale ad effettuare la dovuta attività di controllo presso i vari locali affinché sia garantito il rispetto delle vigenti leggi sull'accessibilità. Il comune a tale riguardo potrebbe anche prendere in esame la NON concessione del suolo pubblico per tutti i locali fuori norma. E' doveroso ribadire che la concessione di suolo pubblico risulta di fatto un'importante beneficio-aiuto che viene messo a disposizione delle attività commerciali ma esclusivamente se queste operano nel rispetto delle vigenti norme sull'accessibilità!
L'amministrazione comunale oltre alla dovuta attività di controllo del rispetto delle vigenti leggi sull'accessibilità dei locali pubblici, potrebbe anche valutare di porre in atto appositi incentivi, per quanti si impegnano a rendere correttamente accessibili i propri locali. A breve verrà effettuato un opportuno monitoraggio di tutti i locali dell'isola e segnalate le irregolarità agli organi competenti, affinché vengano presi gli opportuni provvedimenti previsti dalla legge.
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