Lampioni sulla ciclabile Grado-Belvedere, cittadini perplessi: possibile raccolta firme

Lampioni sulla ciclabile Grado-Belvedere, cittadini perplessi: possibile raccolta firme

LA PROTESTA

Lampioni sulla ciclabile Grado-Belvedere, cittadini perplessi: possibile raccolta firme

Di Mattia Zucco • Pubblicato il 09 Mar 2026
Copertina per Lampioni sulla ciclabile Grado-Belvedere, cittadini perplessi: possibile raccolta firme

Polemiche per i pali della luce installati in via sperimentale lungo il percorso. I residenti chiedono soluzioni meno impattanti sul paesaggio e più trasparenza sul progetto.

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Si accende il dibattito a Grado sull’ipotesi di installare nuovi lampioni lungo la pista ciclabile che collega l’isola al Belvedere. L’intervento, che dispone di un finanziamento da circa un milione di euro e dovrebbe essere realizzato entro l’anno per non perdere i fondi, ha suscitato perplessità tra diversi cittadini. Nei giorni scorsi alcuni pali della luce sono stati installati in via sperimentale lungo il tracciato da Fvg Strade, suscitando reazioni e discussioni anche sui social. Secondo alcuni residenti, l’installazione di questi elementi rischierebbe di avere un impatto significativo sul paesaggio lagunare.

«I cittadini, nonostante il Comune sembri anch’esso contrario all’installazione dei nuovi lampioni, sono perplessi», ci spiegano in una nota un gruppo di residenti critici rispetto al progetto. «Il Comune era sicuramente a conoscenza da tempo dell’intervento e avrebbe potuto opporsi subito. Invece questi lampioni messi in posa per prova sono stati installati quasi in sordina, senza alcun avviso ai cittadini».

Proprio per questo motivo alcuni residenti stanno seguendo con attenzione gli sviluppi della vicenda. «Monitoreremo l’evolversi della situazione e siamo pronti ad avviare una raccolta firme contro l’installazione di altri lampioni, chiedendo anche la rimozione di quelli installati per prova», aggiungono.

Tra le principali preoccupazioni espresse dai cittadini c’è l’impatto visivo dell’illuminazione in uno dei tratti più suggestivi della ciclovia che collega la laguna all’entroterra. Il percorso, infatti, rappresenta uno dei segmenti della più ampia ciclovia Alpe Adria, itinerario cicloturistico che collega l’Adriatico con l’Austria.

Secondo i residenti contrari all’intervento, esisterebbero soluzioni alternative per garantire l’illuminazione senza compromettere il paesaggio. «Le casse comunali hanno abbastanza risorse per poter affrontare autonomamente le spese per la necessaria illuminazione della ciclabile, ma con led bassi e non impattanti dal punto di vista paesaggistico», sottolineano ancora.

Contattati dal sindaco Giuseppe Corbatto, ci viene riferito che l'Ente ha chiesto espressamente a FVG Strade di intervenire. La società pubblica ha garantito la sua collaborazione per capire l'entità effettiva dell'impatto delle nuove installazioni che non sono ancora in funzione ma che il Comune auspica possano servire la cittadinanza al più presto.

La questione resta dunque aperta. Da un lato c’è la necessità di rispettare i tempi legati al finanziamento dell’opera, dall’altro le richieste di una parte della cittadinanza che chiede un confronto pubblico e soluzioni meno invasive per l’illuminazione del percorso ciclabile. Nei prossimi mesi si capirà se il progetto verrà confermato nella forma attuale oppure se verranno valutate modifiche alla tipologia di illuminazione prevista lungo la ciclabile.

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