L’INCONTRO
Inclusione e autismo: Ronchi ragiona sulle opportunità future con Voi come Noi Aps

L’anteprima di Librinfesta accendere i riflettori sul progetto Diamo voce all’autismo: Pagine di inclusione. Focus sulla ricerca di spazi e occasioni di crescita per i giovani affetti da autismo
Inaugurata ieri sera, all’Auditorium comunale di Ronchi dei Legionari, l'anteprima di Librinfesta, con la conferenza “Diamo voce all’autismo: Pagine di inclusione”, in occasione della Giornata Mondiale sulla consapevolezza dell’autismo. Libriinfesta è un momento che promuove la lettura quale strumento di inclusione sociale, spiega l'assessore all'Istruzione e alla Cultura Monica Carta. Un’occasione importante per raccontare un’associazione giovane nata durante l’emergenza covid. Questa realtà, che nel 2022 prende il nome di ‘Voi come noi’, Associazione di Promozione Sociale, guarda al territorio e offre risposte oculate ai bisogni e ai desideri di ragazzi e ragazze con disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie.
Oggi l’associazione è una realtà solida costituita da 40 famiglie, dodici adolescenti adulti e ventidue bambini dai due ai venticinque anni, accompagnati da un team di professionisti, tutti volontari. Natasha De Noto, mamma di Federico e Presidente Voi come Noi APS, racconta che l’associazione nasce da un bisogno personale che poi si è unito al bisogno di tante altre famiglie sul territorio. ‘Facciamo qualcosa per offrire delle possibilità ai nostri figli’, per immaginare un progetto di vita costruito attorno a loro, un progetto per la vita.
Grazie all’alleanza con Fondazione Progetto Autismo Fvg Onlus e la Cooperativa Sociale Universiis sono nati i primi servizi a ottobre 2022 e in questa occasione sono stati accolti i primi venti bambini. In seguito il servizio di logopedia e tutti i progetti di inclusione sociale, tra questi spicca il progetto di inclusione lavorativa con Decathlon Villesse che ha consentito ai ragazzi più grandi di sperimentarsi in ambito professionale abbattendo così ogni limite pensabile. Altri progetti hanno messo in risalto la dimensione artistica allo scopo di aiutare i ragazzi ad esprimersi e a comunicare. La realizzazione di queste attività è stata possibile grazie al sostegno e alla partecipazione di Isis Pertini, scuola secondaria di secondo grado del monfalconese che da anni mette a disposizione i suoi alunni per promuovere iniziative di educazione peer to peer.
Tra le concrete azioni poste in essere da Voi come Noi APS, brilla “Casa GO AUT”, un alloggio che molto presto potrà ospitare ragazzi e ragazze con disturbo dello spettro autistico in una cornice dell’abitare finalizzata alla conquista dell’autonomia. Si tratta di uno spazio accogliente e unico in Regione che offrirà un futuro dignitoso, e sopratutto concreto, ai ragazzi e alle ragazze. Sarà una palestra di vita dove potranno allenarsi al fine di uscire dal ristretto e conosciuto nucleo familiare per fare ingresso nel mondo.
Nel 2025 si stima che 1 bambino su 68 avrà una diagnosi di disturbo dello spettro autistico. Il dato che riporta la Dott.ssa Rizzo Sara, psicologa e coordinatrice del progetto, non solo sottolinea un vertiginoso aumento delle diagnosi ma rimanda alla necessità di momenti formativi e culturali finalizzati ad implementare la conoscenza sul tema. Per questo motivo, presso l’associazione Voi come Noi, è stato attivato il servizio di Autism Special Force che accoglie bambini e bambine a partire dai due anni offrendo loro la possibilità di avviare percorsi personalizzati.
In questa giornata, al fianco di Voi come Noi APS, si trova l’Impresa Sociale I Bambini delle Fate, nata vent’anni anni fa grazie all’intuizione di Franco Antonello. Lui stesso si è trovato, più di ventotto anni fa, ad affrontare la diagnosi del figlio Andrea, diagnosticato autistico all’età di 3 anni. Antonello ha sperimentato la patologia del figlio quando questa ancora rappresentava un terreno inesplorato. Nonostante ciò, si è attivato sin da subito mettendo in atto una serie di strategie per migliorare la qualità di vita di Andrea. Forte della sua esperienza professionale istituisce questa impresa, beneficiando della presenza attiva e vivissima delle fate, le mamme di questi ragazzi e ragazze speciali. Il lavoro di questa realtà si concretizza in due parole: raccolta fondi. Intercettare il bisogno di un territorio e offrirvi risposta.
«Chi approccia a questo tipo di donazione - interviene Alessio Quadu, responsabile dell’Impresa in FVG - sa che cosa dona, sa a chi dona e mensilmente viene raccontato al sostenitore che cosa sta accadendo attraverso video, foto ed elaborazioni artistiche. Questo tipo di progettualità è sostenuto esclusivamente dagli imprenditori e dalle aziende che ormai da due anni, ogni mese, concorrono a dare luogo all’iniziativa favorendone la sostenibilità futura».
Nel 2023 I Bambini delle Fate giungono a Monfalcone con il progetto dal titolo ‘Banca del Tempo Sociale’ di Voi come Noi, assieme a Isis Pertini. All’iniziativa aderiscono 40 ragazzi e ragazze che si incontrano in piccolo gruppo per qualche ora alla settimana al fine di svolgere attività e partecipare a laboratori di musica, artistici e sportivi. Escono per la città e trascorrono del tempo insieme. L’obiettivo è creare amicizie e far sì che tutti comprendano l’importanza di fare assieme perchè «facendo assieme è tutto più bello».
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