Impianto rifiuti inerti a Monfalcone: il parere «prudente e non preclusivo» del Comune di Duino sul progetto proposto da Adriastrade Srl

Impianto rifiuti inerti a Monfalcone: il parere «prudente e non preclusivo» del Comune di Duino sul progetto proposto da Adriastrade Srl

IN COMMISSIONE ASSETTO E UTILIZZO DEL TERRITORIO

Impianto rifiuti inerti a Monfalcone: il parere «prudente e non preclusivo» del Comune di Duino sul progetto proposto da Adriastrade Srl

Di REDAZIONE • Pubblicato il 21 Apr 2026
Copertina per Impianto rifiuti inerti a Monfalcone: il parere «prudente e non preclusivo» del Comune di Duino sul progetto proposto da Adriastrade Srl

Il documento alla Direzione centrale difesa dell’ambiente della Regione. Attesa la valutazione di Impatto Ambientale. Richiesti tutele su Timavo, traffico, polveri, rumore e monitoraggi ambientali continuativi.

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«Parere complessivamente prudente e non preclusivo». È la formulazione con la quale la Seconda Commissione consiliare permanente - Assetto e utilizzo del territorio - del Comune di Duino Aurisina, riunitasi la scorsa settimana, ha presentato le proprie osservazioni sul progetto di ampliamento dell’impianto di recupero di rifiuti inerti a Monfalcone, proposto da Adriastrade Srl.

Il documento è stato trasmesso alla Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito della procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Oggetto dell’analisi è l’intervento che prevede un incremento della capacità dell’impianto da 60mila a 240mila tonnellate annue di materiale recuperato.

La Commissione, presieduta da Antje Gruden, ha riconosciuto che il progetto è localizzato in un’area industriale consolidata e che gli studi tecnici allegati individuano impatti generalmente contenuti, ma ha evidenziato alcuni aspetti che richiedono particolare attenzione sotto il profilo ambientale e territoriale. Tra gli elementi di maggiore attenzione indicati vi sono la tutela del Timavo, le emissioni polverose, l’aumento del traffico indotto dai mezzi pesanti e l’impatto acustico.

È stato quindi chiesto che, una volta attivato l’impianto, siano previsti monitoraggi ambientali continuativi su aria, acque, traffico e rumore, con dati accessibili e trasparenti per cittadini e amministrazioni.

«Ringrazio i consiglieri che compongono la Commissione e gli uffici del Comune per l’impegno dimostrato nella redazione del documento, chiaro e preciso, che abbiamo provveduto a trasmettere nei tempi previsti dalla legge – ha dichiarato il sindaco di Duino Aurisina Igor Gabrovec - Ho ritenuto opportuno coinvolgere la Commissione competente nell’espressione di un parere rispetto a un progetto imprenditoriale al di fuori dei confini del nostro Comune, ma che, per la vicinanza dello stabilimento, può incidere sugli equilibri ecologici e sulla qualità della vita dei nostri concittadini» ha concluso.

Foto di Adriastrade

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