Le novità
Grado sempre più ‘Smart City’ con l’arrivo dei cassonetti ad accesso identificato di Isa Ambiente
Finanziamento Pnrr da 990mila euro. Sponton, «puntiamo a responsabilizzare l’utente».In arrivo cinque macro isole con accesso controllato e 45 punti di mitigazione.
Presentato stamane, martedì 10 marzo, a Grado, il nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti di Isa Ambiente che diventerà “Smart” e si concretizzerà con l’introduzione dei cassonetti stradali ad accesso identificato. Notevole la presenza di cittadini, commercianti e gestori dei servizi ricettivi gradesi all’iniziativa che ha visto letteralmente riempire la Sala del Consiglio Comunale. Per utilizzare i raccoglitori “intelligenti”, l’utenza utilizzerà l’App dedicata che si dovrà abbinare al codice personale riportato sulle oltre 12mila lettere che stanno per essere spedite alle utenze domestiche e alle 800 utenze commerciali dell’Isola. Sarà inoltre possibile usufruire del servizio anche grazie all’utilizzo della card dedicata e contenente i dati dell’intestazione dell’utenza ai fini Tari. È stato possibile ideare e realizzare il nuovo sistema grazie all’aggiudicazione - da parte del gestore - di un finanziamento Pnrr di 990mila euro.
La fase transitoria di cambio comincerà dal prossimo 16 marzo. Durerà all’incirca un mese tra sostituzione dei contenitori e completamento della consegna delle tessere a domicilio. La Società conta di garantire il “posizionamento” effettivo dei dispositivi entro metà aprile, mentre tutti gli altri vari adempimenti dovranno risultare conclusi entro il 30 giugno. Saranno 459 i cassonetti intelligenti da 1100 litri che troveranno collocazione in città altri 134 saranno in grado di contenere maggiori quantità di spazzatura. «Si tratta dell’avvio di uno dei tre Pnrr aggiudicatisi dalla nostra Società – sono le parole del direttore generale di Isa Ambiente, Giuliano Sponton – risorse necessarie ad attuare le innovazioni tecnologiche a favore della tutela ambientale». Oltre al progetto che riguarda l’Isola, altri fondi Pnrr saranno utilizzati per migliorare il servizio nel comune di Duino Aurisina e per l’informatizzazione generale di tutto il territorio di competenza del gestore. «Un esempio di preziosa collaborazione tra enti – continua Sponton – quindi tra Comune, Società e Ausir per compiere, insieme, un salto di qualità».
I nuovi cassonetti troveranno spazio anche in nuove postazioni che hanno visto impegnata nelle scelte progettuali l’architetto Michela Maricchio. «Tutto si svolgerà senza sconvolgere le abitudini della cittadinanza – rassicura il direttore – il nostro obiettivo è responsabilizzare l’utente». Ad illustrare il piano di rinnovo è stato il responsabile della comunicazione e del marketing di Isa, Stefano Russo. Verranno realizzate 5 macro isole con accesso controllato: due a Grado Pineta, una in Valle Goppion, una alla Schiusa e un’altra di fronte al cimitero. Nello specifico si tratta di postazioni in via dello Sport, via Saba, via Umbria e viale Andromeda all’intersezione con viale dell’Orione. Previste anche 45 strutture “di mitigazione” con cappotto metallico che sarà posizionato sui cassonetti a tutela delle zone maggiormente interessate dal flusso turistico. Tra le varie zone interessate ci saranno via Marina, via Alfieri, via Scuole, piazza Donatori di Sangue, via Conte di Grado all’angolo con via dei Provveditori, il tratto tra via Morosini e via Rossini e piazza Oberdan.
Ad essere interessate da questa importante conversione del sistema saranno complessivamente 12mila utenze domestiche - tra prime e seconde case – e 800 utenze commerciali. A riferire il dato è stato l’assessore comunale all’ambiente Maurizio Toso. Nel riferire alcuni dati utili a contestualizzare il nuovo approccio al tema, Toso ha dichiarato che nel 2025 la raccolta differenziata ha raggiunto appena il 55,55%. «Un dato buono per l’andamento degli ultimi dieci anni – osserva – ma non ancora positivo in senso assoluto». Secondo l’amministratore della Giunta Corbatto, i numeri raggiunti sono ancora risicati. «L’obiettivo – evidenzia – è raggiungere il 65%». In termini di risultati poco virtuosi rispetto al porta a porta, attualmente pare che solo Trieste sia posizionato dietro Grado dove pesa l’indifferenziato che va all’inceneritore e rappresenta «un costo secco». In realtà, dalla sintetica analisi merceologica di Toso su ciò che va all’inceneritore, è emerso che solamente il 20% di rifiuti è configurabile come adatto a quella “fine”. Il resto – circa il 10% di vetro rinvenuto e tra il 15 e il 20% di plastica gettata nel “misto” – deve poter trovare la sua giusta destinazione. Grazie alla nuova soluzione presentata ci sono quindi margini di miglioramento.
Con i nuovi cassonetti ad accesso puntuale verrà attuato un conferimento monitorato e attento alla sostenibilità. Un valore, quest’ultimo, «non astratto e lontano dalla quotidianità» richiamato anche dal sindaco Giuseppe Corbatto il quale conscio della «lunga transizione» e della «lunga partita» ha parlato di una visione amministrativa improntata ad attuare la Smart City. Nel suo intervento, il primo cittadino ha evidenziato anche la necessità di «una migliore pianificazione» e «dell’unità per affrontare le criticità». Richiamati anche gli aspetti legati alla razionalizzazione dei passaggi di ritiro, l’abbattimento dei costi operativi, la gestione tecnologica, la migliore regolamentazione dei servizi e l’attuazione dell’economia circolare. Per l’assistenza e per conoscere meglio le novità, è disponibile il numero verde 800 844 344 di Isa Ambiente e quello dedicato dal Comune: 800 844 644.
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