IL RICONOSCIMENTO
Gorizia, il premio ‘Amì di Lucinis’ 2026 va alla professoressa Liviana Persolia
La cerimonia domenica 19 aprile a Lucinico, dopo la messa in friulano accompagnata. Riconosciuto l'impegno di una vita per la promozione della cultura e del folclore friulano.
Domenica 19 aprile alle 9.30, al termine della celebrazione della Santa Messa in friulano accompagnata dalla Coral di Lucinîs, verrà consegnato il premio "Amì di Lucinis" 2026 alla professoressa Liviana Persolia, insignita del riconoscimento per il suo lungo impegno nella promozione e diffusione della cultura e del folclore friulano.
Originaria di Lucinico, Persolia ha coltivato il legame con le tradizioni del territorio fin dall'infanzia, quando muoveva i primi passi tra i Danzerini di Lucinico. In seguito ha collaborato con il preside Eraldo Sgubin per valorizzare il patrimonio folkloristico locale, costruendo un percorso di dedizione alla cultura friulana che l'ha accompagnata per tutta la vita.
Autrice di poesie e scritti in friulano, Persolia ha contribuito a far conoscere poeti e scrittori della regione attraverso innumerevoli iniziative culturali, tenendo per alcuni anni la rubrica "Tabajant" par furlan su Radio Gorizia 1. È tra le fondatrici dell'associazione La Primula e fa parte della redazione del giornale Lucinis: determinante è stato il suo contributo nel rilanciare la testata nel 2005, raccogliendo e dando continuità all'opera di don Silvano Piani.
Il premio "Amì di Lucinis" viene assegnato dal 1985 a chi abbia ben operato a favore della comunità o ne abbia promosso la conoscenza all'esterno. Simbolicamente viene attribuito il 3 aprile, data in cui nel 1077 l'imperatore Enrico IV — noto per gli eventi di Canossa — donò al Patriarca di Aquileia la Patria del Friuli e Villa Lucinigam, prima storica citazione del paese, legata alle origini dello stato patriarcale che fece di Aquileia la capitale di un territorio che si estendeva dal Tirolo alla Slovenia.
Nel corso degli anni il riconoscimento è andato a figure molto diverse tra loro: dal poeta Celso Macor al conte Douglas Attems, presidente del Consorzio Collio; dagli scultori Silvano Bevilacqua e Giorgio Burgnich al pittore restauratore Renzo Perco; dai maestri Giovanni Pettarin, Editta Furlani e Mario Perco ai Danzerini di Lucinico; dall'allenatore di calcio Edy Reja al pugile olimpico Paolo Vidoz e all'atleta paralimpico Ugo Bregant; fino all'ex sindaco di Gorizia Erminio Tuzzi. La nomina è deliberata dall'assemblea dei presidenti delle associazioni di Lucinico, convocata dal Presidente dell'Unione delle Associazioni Lucinîs d'intesa con la Parrocchia.
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