Gorizia e Nova Gorica accolgono la danza emergente da tutta Europa, arriva ‘Spring Forward Festival’

Gorizia e Nova Gorica accolgono la danza emergente da tutta Europa, arriva ‘Spring Forward Festival’

LA RASSEGNA

Gorizia e Nova Gorica accolgono la danza emergente da tutta Europa, arriva ‘Spring Forward Festival’

Di Federico De Giovannini • Pubblicato il 02 Apr 2025
Copertina per Gorizia e Nova Gorica accolgono la danza emergente da tutta Europa, arriva ‘Spring Forward Festival’

Appuntamenti dal 23 al 26 aprile. Ventuno gli spettacoli, dieci dei quali gratuiti e rivolti al pubblico. Nel programma anche eventi di formazione con coreografi internazionali.

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«La combinazione tra creatività a livello locale e iniziative transfrontaliere in una dimensione d’ampiezza europea rappresenta l’essenza della Capitale Europea della Cultura»: lo ha detto stamattina Stojan Pelko, responsabile del programma di GO! 2025, alla presentazione dello Spring Forward Festival 2025.

Si tratta di un evento che si svolge ogni anno in una diversa città, portando sul palcoscenico artisti e coreografi emergenti da tutta Europa selezionati dal network europeo dedicato alla danza Aerowaves. La scelta per l’edizione di quest’anno, la quattordicesima, è ricaduta proprio su Gorizia e Nova Gorica, promettendo una rassegna che rifletterà gli elementi fondamentali della “ricetta” culturale citati poco sopra.

Il programma, che prevede in tutto ventuno spettacoli e altri tre appuntamenti sul territorio (due dei quali a carattere formativo), si aprirà mercoledì 23 aprile per terminare sabato 26 e toccherà diverse sedi delle due città: dal teatro Verdi di Gorizia al Kulturni Center Lojze Bratuž, passando per il Kulturni Dom e le sale dell’Unione Ginnastica Goriziana, fino a concludersi allo Slovensko Narodno Gledalisce (Teatro Nazionale Sloveno) di Nova Gorica. Quattro intense giornate di danza che porteranno in città oltre 400 figure tra professionisti del settore e addetti stampa, co-organizzate da ArtistiAssociati – Centro di produzione teatrale, che ormai da molti anni si occupa anche di danza e ha dato un importante contributo per portarla nelle stagioni teatrali di tutta la Regione.

Lo ha ricordato il direttore artistico di ArtistiAssociati Walter Mramor, già attivo nella danza in ottica transfrontaliera nel 2017 con l’organizzazione di Nid Platform, spiegando poi le modalità del festival. La già citata Aerowaves, rete che tocca 34 paesi europei e coinvolge 46 diversi partner, nonché unica piattaforma dedicata alla danza a essere sostenuta dalla Commissione Europea, indice ogni anno una call rivolta ai coreografi. Per quest’edizione sono state più di 700 le candidature pervenute: quelle selezionate dalla commissione, in tutto ventuno, andranno infine in scena tra Gorizia e Nova Gorica. Mramor ha sottolineato come l’evento coinvolga l’intero territorio circostante: gli oltre quattrocento operatori, infatti, verranno ospitati in diverse strutture ricettive dei comuni circostanti, da Cormons fino a Redipuglia e Ronchi dei Legionari.

Ha poi approfondito gli altri aspetti di Spring Forward Festival Roberto Casarotto, codirettore della rete Aerowaves. «Non vogliamo che il nostro sia un festival che si esaurisce dopo i quattro giorni del programma – così Casarotto – oltre a presentare spettacoli, proponiamo infatti attività che sviluppino le professionalità locali». Queste saranno nello specifico i percorsi di professionalizzazione internazionale Springback Academy (per critici e scrittori), Startup Forum (per curatori e programmatori), Podcast Academy e Artist Encounter. A carattere formativo anche le due classi di lavoro condotte dal coreografo giapponese Kenta Kojiri con gli allievi di BorGo Live Academy e di Pepa e dalla canadese Elie-Anne Ross con i giovani danzatori di MM Contemporary Dance Company, i cui spettacoli verranno eseguiti dal vivo nella serata di mercoledì 23 aprile.

«Tra gli artisti in calendario non vi sono solo nativi dell’Europa, ma anche coreografi libanesi, iraniani e africani che ormai vi abitano e lavorano da tempo – ha aggiunto – ciò ci permette di portare voci ed estetiche emergenti diverse tra loro e variegate». La presenza in città di critici e scrittori di danza, rappresentanti di teatri e musei e giovani curatori, ha concluso il codirettore di Aerowaves, creerà un «ecosistema vibrante volto a favorire incontri e stabilire relazioni fra i partecipanti».

La presentazione si è conclusa con i saluti di Marko Bratuš, direttore artistico del Sng di Nova Gorica, e del vicepresidente della Regione Mario Anzil, che ritiene «possibile sviluppare già oggi una riflessione sul futuro, poiché questo fermento culturale che Gorizia sta vivendo permette già di portare a immaginare progetti duraturi». «La cultura è, per la Regione, uno strumento fondamentale per creare un luogo dove sia bello vivere – così Anzil – stiamo assistendo e partecipando tutti assieme a una rinascita culturale che a fine anno continuerà a rafforzarsi».

Gli eventi

I dieci spettacoli gratuiti rivolti al pubblico saranno: “Mercedes mais eu” di Janet Novas e l’omaggio a Dolly Parton “Live! Not to be Missed. Touring Regionally” di Paxton Ricketts, rispettivamente da Spagna e Olanda, in programma al Verdi di Gorizia giovedì 24 aprile alle 21.

L’indomani, sempre al Verdi, alle 18.30 il cupo duetto sull’assenza di connessione e della figura paterna “Silhouette Letters” del lettone Arturs Nigalis; alle 21 “Black” di Ouloy (Spagna) e “Blue Carousel” di Bysheim & Patry (Norvegia) – il primo basato sugli stili di danza di strada del continente africano per ripensare il corpo dei neri africani nel mondo occidentale, il secondo una “satira sulla seduzione”.

Sabato 26 aprile il SNG di Nova Gorica ospiterà alle ore 15 “Nere ALLone” di Matea Bilosnic dalla Croazia, dedicato al rapporto tra fragilità umana e mondo inorganico delle macchine, e “Shiraz” di Armin Hokmi dalla Germania, lavoro creato prendendo come punto di partenza l’omonimo festival artistico nel sud dell’Iran. Infine, di nuovo al Verdi, sempre un doppio spettacolo alle 17: l’irlandese Junk Ensemble esplorerà il tema dell’invecchiamento con “Dances Like A Bomb”, mentre la francese Production Xx tesserà la sua ode alla lentezza come rimedio all’ansia generazionale in “Gush is Great”.

Tutti gli altri eventi, per ragioni di posti a sedere, saranno aperti soltanto agli operatori che giungeranno a Gorizia come ospiti del festival: a questo sito, in ogni caso, è possibile visionare il programma completo.

Il programma del festival comprenderà anche il lavoro di Silvia Gribaudi e Andrea Rampazzo “Amateur Smugglers”, creato e interpretato dalla compagnia di danza slovena En-Knap e coprodotto da ArtistiAssociati, che andrà in scena per i soli ospiti del festival alle 20.30 del 26 aprile al Kulturni Dom.  

Foto copertina Vincent Muteau

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