Gorizia, è la Chef Chiara Canzoneri il nuovo gestore del Bastione Fiorito e del Piazzale delle Milizie

Gorizia, è la Chef Chiara Canzoneri il nuovo gestore del Bastione Fiorito e del Piazzale delle Milizie

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Gorizia, è la Chef Chiara Canzoneri il nuovo gestore del Bastione Fiorito e del Piazzale delle Milizie

Di Redazione • Pubblicato il 27 Mar 2026
Copertina per Gorizia, è la Chef Chiara Canzoneri il nuovo gestore del Bastione Fiorito e del Piazzale delle Milizie

Aggiudicata provvisoriamente la concessione delle due aree. Saranno gestite con affidamento di durata annuale con canone di 29.472 euro annui. Ziberna, «aree attrattive e fruibili».

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«Un’altra tappa della rigenerazione urbana di Gorizia si realizza. Dopo decenni finalmente valorizzeremo due luoghi simbolo della città nelle pertinenze del Castello: uno splendido punto panoramico e un polo culturale e ricreativo potranno tornare a essere suggestive cornici per eventi ricreativi e manifestazioni culturali». Questo il commento del sindaco, Rodolfo Ziberna, alla notizia dell’aggiudicazione provvisoria della concessione in uso del Bastione fiorito e del piazzale delle Milizie, con annesso Padiglione. Le due aree saranno gestite dalla chef Chiara Canzoneri, con affidamento di durata annuale con canone di 29.472 euro annui. La provvisorietà è dovuta al fatto che ora, entro trenta giorni, dovranno essere eseguite tutte le verifiche amministrative per addivenire all’aggiudicazione definitiva.

«Stiamo recuperando e ci stiamo riappropriando di importanti aree cittadine, rendendole attrattive e fruibili e contribuendo così ad accrescere l’appeal della nostra città. Il piazzale delle Milizie con il nuovo padiglione e il Bastione Fiorito sono un importante tassello del lascito di GO! 2025, in quanto concorrono ad arricchire l’offerta turistica del maniero, offrendo spazi adatti a ospitare eventi culturali e d’intrattenimento e iniziative per la valorizzazione delle peculiarità del territorio», continua il primo cittadino. E aggiunge: «Sono contento che la partecipazione alla manifestazione d’interesse per la gestione sia arrivata da persone di esperienza e di riconosciuta professionalità - prosegue il primo cittadino - pur attendendo la conferma burocratica dell’assegnazione, faccio un grande in bocca al lupo alla Chiara Canzoneri, che sono certo saprà darci prova anche questa volta di professionalità, serietà e qualità».

Soddisfatto anche l’assessore comunale al Patrimonio, Paolo Lazzeri: «Sono contento che le ditte che hanno presentato un’offerta siano goriziane, a dimostrazione che i nostri imprenditori hanno la capacità e la volontà di investire sul territorio. Hanno infatti proposto interessanti progettualità per un’area che è un fiore all’occhiello per Gorizia, oggetto di un importante intervento di recupero seguito dall’Ufficio Patrimonio. Lavori che hanno reso il Bastione e il piazzale delle Milizie ancora più belli, con un padiglione polifunzionale che ne garantisce l’utilizzo durante tutto l’anno».

Come riportato nell’avviso della manifestazione d’interesse, il sito è sottoposto a tutela da parte della Soprintendenza e il Comune può cederne la disponibilità nel rispetto delle funzioni culturali e delle possibilità di fruizione pubblica. L’area è stata riqualificata con finanziamento PNRR nell’ambito del Bando Borghi, con l’obiettivo di aumentare l’offerta turistica del Castello. Il padiglione del piazzale delle Milizie è stato realizzato con la finalità di ospitare durante tutto il corso dell’anno eventi, per divenire un punto di riferimento per la valorizzazione dei prodotti di punta del territorio, sia vitivinicoli che alimentari. Per questo è stata richiesta ai partecipanti alla selezione una comprovata esperienza, almeno biennale, nell'attività di gestione di pubblici esercizi per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

Sin dagli anni Cinquanta luogo privilegiato per spettacoli e manifestazioni culturali, dagli anni Ottanta fino al 2021 sede della tensostruttura del Teatro Tenda, il piazzale delle Milizie è stato sottoposto a un articolato progetto di riqualificazione che lo ha trasformato in un polo culturale e ricreativo, strettamente connesso con il Borgo Castello e il suo maniero. Fulcro del recupero è il nuovo padiglione, struttura reversibile e leggera con pareti vetrate apribili, pensata per garantire trasparenza e rispetto del contesto storico. La copertura, realizzata come tetto verde a sedum, si integra armonicamente con l’ambiente circostante, riducendo l’impatto visivo e migliorando la sostenibilità ambientale. All’interno trovano spazio un banco per la somministrazione di alimenti e bevande e un ambiente polifunzionale in grado di ospitare piccoli eventi culturali, dalle presentazioni di libri ai concertini, dalle degustazioni alle mostre temporanee.

La superficie centrale del piazzale è stata trasformata in una vera e propria piazza, pavimentata con ghiaino stabilizzato. I percorsi di ronda lungo i merli sono stati ripristinati così come l’antica rampa cavallerizza. La stessa pavimentazione in palladiana è stata utilizzata anche per l’area antistante il padiglione, creando un legame materico tra passato e presente. Si è puntato con decisione sull’accessibilità universale: mappe tattili in acciaio corten guidano i visitatori con disabilità sensoriali, mentre parapetti, bordure e segnalazioni tattili rendono i percorsi sicuri e leggibili. L’ascensore inserito nel padiglione permette il collegamento diretto con i servizi igienici e i locali di servizio al piano interrato. È stato rivisto anche l’intero sistema di illuminazione, con punti luce a LED e proiettori scenografici che esaltano la muratura del Castello nelle ore serali, oltre a nuovi impianti funzionali pensati per gli eventi.

Da punto strategico militare a giardino pensile amato per la sua vista panoramica, negli anni Trenta spazio di intrattenimento con arredi floreali per le passeggiate domenicali, il Bastione ha accompagnato per secoli la storia cittadina. Le superfici, a lungo sommerse da vegetazione spontanea e da stuccature cementizie, sono state riportate alla loro autenticità grazie a un meticoloso lavoro di pulitura e consolidamento con malte a base di calce. Grande attenzione è stata riservata ai percorsi: il camminamento sommitale è stato liberato e ripavimentato, permettendo di recuperare la continuità della passeggiata lungo le mura. Qui nuove balaustre in corten, dal disegno sobrio e contemporaneo, garantiscono sicurezza senza interferire con la lettura storica del manufatto. Uno dei momenti più significativi del restauro è stato il recupero della cosiddetta “piazzola di artiglieria”, testimonianza delle sistemazioni militari della Prima guerra mondiale. 

Questo frammento, sopravvissuto alle demolizioni e ricostruzioni degli anni Trenta, documenta in maniera concreta la funzione bellica che il Bastione ebbe in un momento cruciale della storia europea. Il verde ha riacquistato un ruolo da protagonista, richiamando la tradizione novecentesca del Bastione come luogo di svago ornato da fioriture. Le superfici erbose, integrate a percorsi drenanti, alleggeriscono la forza delle pietre e restituiscono quell’immagine di “Bastione giardino” che tanto aveva affascinato i cittadini goriziani del passato. Un nuovo impianto di illuminazione scenografica esalta le geometrie murarie e crea atmosfere suggestive, trasformando il bastione in un teatro a cielo aperto nelle ore serali.

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