la sfilata
Gorizia, la 36 esima edizione del Carnevale porta il sole e i colori della pace
Diciotto gruppi e dodici carri hanno percorso le vie del centro con oltre 1700 figuranti. A vincere sono stati i carri di Doberdò, Sant’Andrea e San Floriano del Collio. Fra i gruppi, Marcottini/Poljane, Padriciano/Gropada e Santa Croce.
È stata un’autentica pioggia di gioia e coriandoli baciata dal sole, quella che si è riversata in città per la 36esima edizione del Carnevale Goriziano. Una sfilata iniziata alle 14 di oggi – 8 febbraio – e confluita infine all’ex mercato, nella cui rinnovata veste sono stati realizzati di recente i bagni pubblici. Quasi duemila i figuranti impegnati nei balli o a manovrare le opere di cartapesta, che fra girotondi e lanci di caramelle hanno portato un corale messaggio di pace e riconciliazione per dire “no” a tutte le guerre. Il caleidoscopio di allegria si è arricchito con gruppi provenienti dal vicino Friuli, ma in primis dalla comunità slovena confinante e dal Carso: «Come di consueto, anche quest’anno abbiamo registrato un record di presenze, con diciotto gruppi e dodici carri anche provenienti dalla Slovenia – conferma l’assessore alle Attività produttive Luca Cagliari – ripetendo l’esperienza del carnevale transfrontaliero dello scorso anno. Un grande successo ottenuto anche grazie all’organizzazione con la Pro Loco Gorizia, che dedica tanta attenzione a famiglie e bambini». Il giro è partito da via Boccaccio – dove i carri si sono sistemati già in mattinata – per poi proseguire su corso Verdi, sfilando innanzi alla giuria collocata ai Giardini Pubblici.
«Da sempre ci supporta l’associazione nazionale carabinieri dell’ispettorato di Trieste – rimarca il presidente della Pro Loco Giorgio Lorenzoni - e abbiamo anche rafforzato la sorveglianza sanitaria con ambulanze oltre che squadre. Negli anni ci siamo formati con la certificazione antincendio, BLSD e primo soccorso, attenzionando sempre più queste problematiche». Due i presentatori ai quali è stata affidata l’animazione: Eugen Ban e Lorenzo Cozzutto, che hanno caricato con ulteriore energia l’atmosfera. Ad aprire le danze, nel vero senso della parola, sono stati i ballerini della scuola Movartex - che insieme alla Dinamo hanno portato a Gorizia la civiltà romana e le divinità - subito seguiti dai personaggi della Walt Diseny di Grions del Torre, fuori concorso: «Il nostro carro - spiega Ermano Beltrame, rappresentante del gruppo “Giovedì Grasso” di Povoletto – lo abbiamo realizzato in due mesi e mezzo di lavori. L’obiettivo è portare un po’ di sorrisi, perché al giorno d’oggi ce ne sono ben pochi». Oltre una cinquantina i figuranti che ballano fra Paperon de Paperoni, iene e avvoltoi mentre la celebre “numero uno” ruota sul perno: «Anche se Grions è una frazione di 400 abitanti – precisa - sono 27 anni che partecipiamo alle sfilate, siamo stati pure in Slovenia, Croazia e Serbia».
Direttamente da San Pelagio sono sbucati vasi fioriti e farfalle, perché «in un mondo dove tutto sta andando a rotoli abbiamo bisogno di cose semplici e belle». Come i Sette Nani – per l’esattezza trenta – di Colloredo di Prato, presenti con il gruppo allegorico “Fasin Fieste”: «Il nostro scopo è stare assieme e divertirci – assicura il referente Gabriele Del Bianco – condividendo una passione che comincia nel momento in cui decidiamo il tema e lo realizziamo in legna e cartapesta per passare le domeniche». Un carretto di quattro metri seguito dal corpo di ballo con Grandangolo, Trampolo, Birbantolo, Baffolo o il Nano single, a precedere il carro di otto metri con un nano che esce dalla miniera reggendo un diamante. L’associazione culturale Skala di Gabria si presenta invece con Aladino e il motto “Aladin, risolvi ‘sto casin!!” contro «guerre, crisi e occupazioni» di cui «sinceramente gavemo pieni i maroni». Su in cima al carro è montata la lampada, da cui sporge proprio lui, Aladino, che con cuffia da nuoto azzurra e braccia possenti è pronto a realizzare la magia. Brioso e danzante è invece “Blu” di San Floriano del Collio, che fra pappagalli e squadre di ballerini presenta uno strabiliante Carnevale di Rio. Dai pappagalli passiamo agli uomini delle caverne, scienziati ed esploratori, con “La storia del mondo” di Turriaco, seguito dagli attualissimi acchiappa fantasmi di “Go! Stbusters 2025” di Savogna d’Isonzo, che a suon di musica dei “Ghostbusters” ballano dietro a una sorprendente riproduzione del Go!Pharus, ammonendo: «Gorizia ha dimostrato di saper brillare, non lasciamo che finita la festa siano i fantasmi a comandare».
«Quest’anno abbiamo voluto un po’ scherzare sul fatto che prima del 2025 a Gorizia non c’erano feste o movimento – spiega il referente Nicolas Piron – così abbiamo deciso di realizzare i Go! Stbusters, auspicando che dopo il ’25 ci siano ancora queste feste, e quindi siamo arrivati ad acchiappare i fantasmi». Un centinaio gli iscritti, con un’ottantina di figuranti a danzare in tuta e zaino, seguiti dalla Cadillac bianca su cui campeggia un gigantesco Slimer. A trasformarsi in soffioni sono invece gli abitanti di Opatje Selo fra mille bolle di sapone, seguiti dalle laboriose formiche di Santa Croce. Troppo stress e stanchezza vi deprimono? Basta provare il centro benessere di Slivia, dove è possibile rilassarsi e staccare la spina dagli impegni: «Abbiamo scelto di realizzare una spa con sauna Jacuzzi davanti – specifica David Tercon – perché ultimamente il Carnevale sta stressando i vari gruppi, quindi il messaggio è quello di rilassarsi e divertirsi». Come ogni anno non poteva poi mancare il brio già estivo di Livio e Laura con i loro dolcissimi spaventapasseri, dietro i quali incede a passo lento un medico pronto a somministrare una flebo di vino friulano. Se il gruppo di Tolmino suona gli strumenti realizzati negli anni Cinquanta, la parata di Doberdò del Lago regala una spettacolare coreografia di maschere futuristiche dominate dal nero e dall’oro, precedendo un carro di animali geometrici. Ed è stato proprio questo ad aggiudicarsi il primo posto nella classifica finale, seguito dal carro di Sant’Andrea e in terza posizione da quello di San Floriano. Se a rallegrare la scorsa edizione erano i «vrzotari», quest’anno Sant’Andrea ha proposto un carro a “tema inflazione”:
«Con gli anni la birra sta diventando sempre più costosa – sottolinea Patrick Suligoj – e sta raggiungendo il prezzo dell’oro e dello champagne». Oltre un centinaio danzano in abito bavarese, anticipando la botte gigante del carro da cui ammicca una bionda dello “Štanderfest”, dove la birra ha ancora prezzi modici. In verde smagliante si mostrano invece le tartarughe di Bilje, nel quale un tempo pullulavano le testuggini palustri, seguiti dalle Olimpiadi del carro di Medeazza a tema Frozen, e dagli scoppiettanti popcorn di San Mauro, con le cheerleaders pronte a tifare per la pace. Se i pittori di Trebiciano mostrano un mondo a colori, Treppo Piccolo narra la rinascita, mentre Basovizza affronta con intelligenza l’eccessivo utilizzo dello smartphone. Ad aggiudicarsi il primo posto fra i gruppi è stato Marcottini con il Moulin Rouge e il celebre cancan: «Abbiamo scelto il Moulin Rouge per proporre un’idea nuova – chiarisce il presidente del circolo Manuel Ferletic – rispetto allo scorso anno che abbiamo portato Pinocchio con il Paese dei Balocchi». Seconda posizione per il gruppo di Padriciano e la sua tombola, mentre al terzo posto sono salite le formichine di Santa Croce. Una festa iniziata con il sole e conclusa in bellezza anche con le bevande del Beerfighter dei pompieri, al riparo dalla pioggia che solo in serata ha fatto nuovamente capolino.
Fotoservizio di Rossana D'Ambrosio e di Sergio Marini.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.







_6988d9cb8b410.jpeg)


_6988da0e866b8.jpeg)



















_6989bb4b4d839.jpeg)
_6989bb4b4e87c.jpeg)
_6989bb4b50007.jpeg)
_6989bb4b5182c.jpeg)
_6989bb4b53125.jpeg)
_6989bb5cc9c4e.jpeg)
_6989bb5cc8dd7.jpeg)
_6989bb5cc77e8.jpeg)
_6989bb5cc623d.jpeg)
_6989bb4b55a60.jpeg)
_6989bb4b5483a.jpeg)
_6989bb5cca9fc.jpeg)
_6989bb5ccbd09.jpeg)
_6989bb5cccf59.jpeg)
_6989bb5ccdf88.jpeg)
_6989bb6b19fe2.jpeg)
_6989bb6b1b484.jpeg)
_6989bb6b1c143.jpeg)
_6989bb6b1cde7.jpeg)
_6989bb6b1d7e6.jpeg)
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione










