IL BILANCIO
Attività 2025 del Punto Giovani di Gorizia: focus su orientamento e mobilità internazionale
Nell'anno di GO! 2025, sono stati 549 i fruitori del polo di aggregazione, 184 quelli del primo trimestre 2026. Fra i servizi più ricercati c'è lo sportello Eurodesk e il progetto 'Let's Go Job'.
Attenzione ai giovani, alla loro intraprendenza, al loro bisogno di socialità: in questi tre tasselli si può riassumere l’impegno del Punto Giovani di Gorizia la cui attività è cresciuta di pari passo con la capitale Europea della Cultura e non intende arrestarsi. Che si stia andando nella direzione giusta è confermato dal numero stesso degli utenti: 549 gli utenti coinvolti nei laboratori del Centro di Aggregazione Giovanile nel 2025, con 496 ingressi nella Sala Musica (aperta dal lunedì al venerdì su prenotazione), mentre nel primo trimestre di quest’anno sono stati già 184 i ragazzi ad aver partecipato ai diversi laboratori, che spaziano dai graffiti, alla musica, all’arte grafica e al fumetto, fino ai podcast, all’intelligenza artificiale, alla stampa 3D, alla creazione di contenuti multimediali per i social, senza dimenticare i giochi da tavolo e gli incontri dedicati all’introspezione emotiva.
«Con questo incontro volevamo sottolineare l’implementazione delle collaborazioni fra il Punto Giovani e altre realtà, in particolare il consolidamento della sinergia con le scuole superiori per i percorsi di formazione scuola-lavoro, riportando poi l’attenzione sulla crescita di interesse per la Sala Musica all’esterno della quale è stata posizionata una bacheca su cui i ragazzi possono attaccare annunci vari relativi alla ricerca di musicisti per formare una band e, fra l’altro, diversi gruppi nati qui si sono esibiti nel corso delle diverse iniziative» ha affermato l’assessore comunale alle Politiche Giovanili Chiara Gatta durante la conferenza stampa di questa mattina cui ha partecipato anche la referente del Punto Giovani Sara Vidoz.
Negli ultimi anni un focus particolare è stato soprattutto l’orientamento verso il mondo del lavoro grazie a Pillole di Let’s Go job, iniziativa realizzata con il supporto di agenzie per il lavoro, consulenti e Regione Friuli Venezia Giulia con 12 incontri seguiti da 300 utenti e il finale rappresentato dal Recruiting day young nel quale 43 giovani hanno incontrato le aziende del territorio. Un ruolo di primaria importanza è poi quello giocato dal servizio Eurodesk, con 169 ragazzi fra i 20 e i 35 anni che hanno usufruito dello sportello informativo, cui vanno ad aggiungersi 25 utenti interessati allo sportello Informagiovani-Eurodesk per informazioni sul Servizio Civile Universale e il supporto nella compilazione del curriculum.
Per capire cosa significhi realmente studiare, lavorare e vivere fuori dai confini nazionali nel mese di aprile si sono tenuti cinque incontri “Euroexperience – Viaggia, impara, lavora in Europa”, spazio informale di confronto e approfondimento sulle opportunità europee. Grazie al contributo di ospiti e testimonianze dirette di studenti e professionisti, ha spiegato il referente Enrico Armenia, è possibile conoscere la vita all’estero con il suo carico di aspettative, paure, successi e fallimenti. Il progetto, che ha finora interessato 65 persone, si concluderà con un ultimo incontro a inizio maggio per parlare delle opportunità di studio, lavoro e volontariato in Slovenia. A curare l’incontro sarà Eli Mržek, giovane docente del Laboratorio di Sloveno, attività richiesta a gran voce dagli utenti del Punto Giovani. Si tratta di una delle attività strutturate proposte dal centro, attivo tutti i giorni dalle 15 alle 19 e dove, in questi primi mesi dell’anno, è stato riavviato il Fumetto Lab con un percorso dedicato allo storytelling visivo che sta accompagnando i partecipanti nello sviluppo di competenze artistiche e narrative per affrontare il tema del terremoto in Friuli del 1976 in occasione del cinquantesimo anniversario.
Due i progetti finalizzati in questi mesi e resi possibili dalla vittoria di altrettanti bandi. Hackathon "Gorizia Youth Policy Hack", tenutosi a fine marzo e capace di coinvolgere 33 studenti dei poli liceali “Dante Alighieri” e “Čankar”, ha visto i ragazzi lavorare sull’elaborazione di sei policy cards inerenti politiche giovanili e il territorio vissuto dal loro punto di vista. Come ha spiegato Teo Petruz che ha seguito il progetto, negli scorsi mesi il bando regionale “Story & play”, ha invece visto uno storico entrare nelle scuole per raccontare la vita di alcuni personaggi illustri goriziani che, adesso, verranno trasformati nei protagonisti di un gioca da tavolo con base la mappa della città.
Fra le attività più rilevanti del Punto Giovani nel 2025, l’iniziativa “A Scuola di Comune”, ideata da Alessandra Faggiani, che attraverso 5 incontri ha coinvolto 75 studenti delle scuole superiori, offrendo loro un’occasione diretta di conoscenza della macchina amministrativa e di confronto con gli operatori. Di grande valore per la crescita dei ragazzi anche il progetto “Incontri Solidali”, promosso da cooperativa Murice e Caritas, che durante quattro giornate estive ha coinvolto numerosi giovani in attività di condivisione e socializzazione, tra giochi da tavolo e di ruolo, laboratori musicali e percorsi di photovoice.
Tornando all’ambito dei percorsi verso il futuro, da segnalare la Giornata dell’Orientamento ospitata al PalaUgg e che ha visto la partecipazione di 800 studenti delle scuole medie e superiori. L’iniziativa ha riunito istituti scolastici, università, ITS, enti di formazione come IAL ed ENFAP e Forze dell’Ordine, offrendo una panoramica completa delle opportunità formative e professionali presenti sul territorio.
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