L' esito dell'interpellanza urgente
'Alleanza per Duino Aurisina' in pressing sulla Giunta su rette e lavoratori della Casa di riposo Stuparich
I consiglieri Milos e Romita puntano il dito sul silenzio dell'amministrazione negli ultimi mesi, «troppa incertezza tra utenti e personale».
La tutela degli utenti, la sostenibilità delle rette e il rispetto per il personale: sono questi i punti ribaditi dal gruppo consiliare Alleanza per Duino Aurisina in merito alla situazione della Casa di riposo “F.lli Stuparich”, al centro della riunione pubblica svoltasi alla Casa della Pietra e promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Igor Gabrovec. «La priorità assoluta deve essere la tutela degli utenti della Casa di riposo, la sostenibilità delle rette per le famiglie e il rispetto e il decoro del personale che vi opera», sottolinea il gruppo.
Nel ripercorrere l’iter del progetto, i consiglieri ricordano come il Partenariato Pubblico Privato, approvato nel 2022 all’unanimità e successivamente nel 2024 – con quattro astensioni, tra cui quelle di Massimo Romita e Sergio Milos – nascesse con l’obiettivo di un recupero completo della struttura, per garantire «un ambiente moderno, sicuro e all’avanguardia», anche per gli utenti affetti da patologie dementigene.
Tuttavia, evidenzia Alleanza per Duino Aurisina, già dalla presentazione del nuovo PPP – poi andato in gara e concluso solo alla fine di dicembre 2025 – erano emerse diverse criticità. Il gruppo rivendica di essere stato il primo a sollevarle, presentando in sede di bilancio un ordine del giorno collegato al Documento unico di programmazione e al bilancio di previsione 2026–2028, «volto a tutelare, almeno in parte, gli utenti della struttura».
Nel documento, il Consiglio comunale viene infatti invitato a impegnare sindaco e assessori su due fronti: da un lato l’organizzazione urgente di un incontro pubblico con i familiari degli ospiti, per fare chiarezza sul passaggio di gestione, sullo stato dei lavori e sulle nuove tariffe; dall’altro la predisposizione di un contributo una tantum per il 2026 a favore dei residenti, con l’obiettivo di attenuare l’impatto dell’IVA sulle rette. Durante l’incontro alla Casa della Pietra, dall’esposizione dei tecnici è emerso un elemento ritenuto significativo: il Comune si farà carico dell’IVA sulle tariffe per i residenti. «Una scelta che va nella direzione da noi indicata e richiesta già a dicembre», affermano i consiglieri, sottolineando come la proposta sia stata accolta proprio dal sindaco.
«Questo dimostra che non servono toni accesi, né polemiche sterili o lezioni di contabilità: serve buon senso, capacità di ascolto e la volontà di stare concretamente dalla parte delle persone, soprattutto dei più fragili».
Non manca però una critica all’operato della Giunta. Il gruppo definisce «grave» il silenzio degli ultimi tre mesi, ricordando anche alcune criticità emerse, come i disservizi legati al mancato funzionamento dell’acqua calda, e sottolineando come, nonostante gli impegni assunti, non siano stati convocati ulteriori momenti di confronto con familiari e utenti. Una situazione che, evidenziano, ha lasciato molte famiglie «nell’incertezza, con il timore di dover affrontare costi elevati e senza risposte chiare sul futuro della struttura».
L’impegno dichiarato resta quello di vigilare affinché siano garantiti servizi adeguati e dignitosi per tutti gli utenti, che le rette restino sostenibili per le famiglie e che venga tutelata la professionalità del personale. «Continueremo a lavorare con responsabilità, determinazione e spirito costruttivo, nell’interesse della comunità di Duino Aurisina», concludono i politici.
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